Quali furono le prime piante a colonizzare la terra ferma?

By | aprile 19, 2017

LE PRIME PIANTE Le alghe verdi furono le prime piante che timidamente si diversificarono e che probabilmente colonizzarono l’ambiente terrestre a partire dalle sponde dei laghi e delle paludi. Dopo 400 milioni di anni, quando il clima diventò più caldo e umido, iniziarono a svilupparsi le prime piante erette come la Rhynia. In questo momento già poteva essere delineata la separazione in due grandi gruppi: quello delle briofìte che comprende i muschi e le epatiche, e quello delle piante vascolari nel quale è inclusa la maggior parte delle piante superiori. La differenza principale risiede nel sistema vascolare di queste ultime che trasporta il nutrimento in tutto il corpo della pianta, mentre le briofîte non dispongono di radici, poiché possiedono solo rizoidi e sono carenti del sistema vascolare, ragion per cui assorbono l’acqua tramite l’aria.

I LE PIANTE VASCOLARI

Le prime piante vascolari che disponevano di lignina (pasta di legno) si svilupparono nel Paleozoico, prima come erbe e più tardi come alberi sempre più grandi fino a formare gli enormi boschi fangosi del Carbonifero, costituiti da equiseti giganti (dei quali, attualmente, esistono solo poche specie), felci con semi e alberi con ovuli primitivi. Oggi, le piante vascolari sono molto abbondanti e si dividono in nove divisioni. Felci, equiseti e selaginella (piante con i sessi chiaramente separati) appartengono a tre grandi linee vegetali che dal Paleozoico si sono evolute parallelamente. In alto, ricostruzione di un bosco del Carbonifero pubblicata nel 1903 da Wilhelm Meyer de Leipzig.