Le pasture per la pesca sportiva: quale pastura scegliere?

By | marzo 28, 2017

 

 

PASTURE DA FONDO PER LA PESCA

Pasture per pesci di media e grossa taglia. Queste pasture contengono particelle abbastanza grosse e possono essere bagnate con poca acqua (quasi asciutte) per fondali fino ai 2 metri di profondità, oppure aggiungendo ulteriore acqua, per i tratti più profondi o con maggiore corente. Sono pasture che, in qualsiasi modo vengano bagnate, affondano velocemente attirando i pesci nella zona di pesca.

Sono inoltre pasture leganti che possono supportare una buona quantità di esche senza disgregarsi prima di aver raggiunto il fondale. Tutto dipende da come vengono preparate: possono essere mescolate e compresse con forza in modo tale da farle giacere sul fondale per lungo tempo prima di disperdersi, ottenendo così una buona pasturazione in acque correnti, oppure possono essere compresse con forza minore così da ottenere una dispersione più rapida.

ISTRUZIONI PER L’USO

Aggiungere acqua in quantità necessaria per umidificare la pastura omogeneamente. Attendere 10 – 15 minuti, poi aggiungere acqua fino a consolidare la pastura e renderla pesante. Se necessario ripetere l’operazione. Unire un po’ dell’esca usata nella pesca e formare delle palle di medie dimensioni quindi lanciarle nel punto prescelto. Nel caso di forte corrente o notevole profondità si può appesantire e consolidare la pastura con dell’argilla.

PASTURE DA SUPERFICIE

Pasture per pesci di piccola e media taglia ( Alborelle, Triotti etc.) attratti dalla nuvola che si forma nell’impatto con l’acqua. Si consiglia di ultilizzare tale pastura in palline non più grosse di una noce e ad intervalli regolari.
Per ottenere le palline di pastura è sufficiente una minima dose d’acqua ed una semplice pressione delle dita che a seconda dell’intensità farà disperdere le sostanze con maggiore o minore rapidità.
Inoltre una bagnatura maggiore consentirà alla pallina di affondare più velocemente creando così un alone: con questo tipo di bagnatura i risultati migliori si ottengono in acqua fino a 1,5 mt. di profondità.

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ISTRUZIONI PER L’USO

ACQUA FERMA: PESCA IN SUPERFICIE
Aggiungere acqua in quantità necessaria per umidificare la pastura omogeneamente. Attendere qualche minuto poi aggiungere altra acqua fino a rendere l’impasto molto morbido in modo che si dissolva nelle strato superficiale dell’acqua.

ACQUA CORRENTE: PESCA PROFONDA
Umidificare omomgeneamente la pastura con poca acqua in modo da poter formare delle piccole palline e lanciarle a monte della pasturazione sulla linea di pesca. In caso di corrente aggiungete qualche pugno di zavorra come argilla e sabbia e se necessario piccole quantità di esca.

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One thought on “Le pasture per la pesca sportiva: quale pastura scegliere?

  1. Simone

    La pastura è importante quando si voglia attrarre e poi tenere in zona branchi di pesci ad abitudini gregarie. È sempre bene ricorrere a pasture miste, che sappiano cioè attrarre più specie di pesci.
    Se vi state chiedendo come si possa coporre una buona pastura di base allora possiamo parlare degli ingredienti necessari per farvi un’idea. Servono un paio di chili di sardine tritate e circa 7 etti di pane grattuggiato. Questi elementi vanno tra loro amalgamati a dovere e poi il tutto va conservato in un secchio con il coperchio a pressione. Poi ovviamente la pastura va usata in modo corretto. Scelto il posto di pesca, si andrà a verificare la profondità dell’acqua e la direzione della corrente. Poi, a seconda del tipo di pesca (a fodo o mezz’acqua), si provvederà a spargere una pastura consistente, oppure liquida, nella zona in cui verrà a trovarsi il galleggiante. Attenzione: mai commettere l’errore di mantenere ben pasturata la zona in cui stiamo pescando durante tutto l’arco della nostra battuta.

    Di seguito allego un elenco delle pasture per specifici generi di pesce.

    Per il pesce da fondo si usa una pastura i cui ingredienti indispensabili sono i ricci di mare e le cozze ridotte in poltiglia fine. Se il luogo di pesca è una diga o un molo è bene mettere la pastura in una rete biodegradabile: una volta calata sul fondo i “succhi” dei molluschi triturati si disperdono dell’acqua richiamando i pesci. Se invece peschiamo dagli scogli, la pastura va gettata a manciate nel tratto di mare antistante il posto di pesca, oppure nelle buche che troveremo lugo la scogliera. In questi luoghi è consigliabile pasturare almeno un’ora prima di iniziare l’azione di pesca.

    Per la pesca in superficie si usa una pastura dove si aggiunge alla pastura di base (sardine e pane grattuggiato) formaggio grattato, gorgonzola e mascarpone. La consistenza del tutto dev’essere piuttosto liquida.

    Per la pesca a fondo in questo caso, poiche si pesca a profondità notevoli, la pastura deve avere una buona consistenza così da avere il tempo di raggiungere il fondo senza sciogliersi… strada facendo.
    Gli ingredienti della pastura per la pesca da fondo sono una busta di sfarinato (reperibile nei negozi specializzati) oppure mezzo secchio della pastura di base, pasta di acciuga oppure formaggio grattato. Con l’impasto si formeranno delle palle grandi come arance) che presseremo bene tra le mani e faremo quindi calare sul fondale. Se la profondità è veramente notevole all’impasto aggiungeremo qualche manciata di sabbia.

    Fonte: Pescainmare il manuale completo (Ferran)

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