Il gruppo animale delle otarie: specie animali da preservare

By | aprile 20, 2017

INFORMAZIONI BIOLOGICHE

Il gruppo delle otarie comprende i leoni marini e le cosiddette foche dalla pelliccia. Le pinne posteriori ruotano come un timone nell’acqua così che questi animali possono “galoppare” sulla terra. Queste pinne sono spesse e senza pelo con un’unghia ben formata sul terzo dito. Il colore varia, ma nessuna specie mostra strisce o macchie distintive. Possono pesare dai 38 kg di una piccola femmina con la pelliccia, fino alle tonnellate dei trichechi o elefanti di mare.

La foca non ha orecchie e ha le pinne posteriori completamente rivolte all’indietro, ferme nella loro posizione. Sulla terra, la velocità massima che possono raggiungere e di 1,6 km/h. A volte si trovano anche in acqua dolce. La maggior parte delle specie sono gregarie e si raccolgono in gruppi laddove le fonti di cibo le sostengono.

HABITAT

Acqua salata, oceani, baie e mari, ma devono riprodursi sulla terra. Alcuni tipi di foche o leoni marini si trovano dalle regioni polari del nord fino al Polo Sud. Preferiscono l’acqua più fredda e le foreste di alghe.

CARATTERISTICHE

Graziosi in acqua ma goffi sulla terra, questi animali possono stare sott’acqua per più di 45 minuti, raggiungendo la profondità anche di 850 metri. Quando scendono, i battiti cardiaci rallentano fino a sette al minuto per conservare ossigeno ela maggior parte del sangue affluisce al cervello. E un animale strettamente carnivoro e uno dei maggiori predatori del mare, secondo solo allo squalo e alla focena che, spesso mangiano otarie e leoni marini.

Il leone marino e il più piccolo dei due. È più agile sulla terra perché le sue pinne non sono fisse ed è quello che vediamo più spesso nei circhi. nei parchi acquatici e negli acquari. Quindi, la gente confonde i due animali.

 

Tratto dal libro “Dizionario magico degli animali”