I coleotteri: caratteristiche principali e informazioni ambientali

By | aprile 25, 2017

Con le sue 300.000 specie, l’ordine comprende quasi la metà di tutto il mondo degli Insetti. Dato l’elevato numero di specie, i Coleotteri sono diffusi in tutti gli ambienti sia terrestri sia acquatici, presentano una vastissima gamma di dimensioni (da 0,5 mm a 15 cm). Diversissime le forme corporee da specie a specie, diversi i colori, generalmente come strumento mimetico di difesa. Alcune specie possiedono, come ulteriore arma da difesa, ghiandole che secernono sostanze fetide o tossiche. Tutte Ie specie hanno però in comune la robustezza delle ali anteriori, dette elitre, che formano, nella fase di riposo, una valida protezione per quelle posteriori che, se presenti, sono in genere membranose. Il nome Coleotteri, che significa ”ali a fodero”, indica una caratteristica delle elitre.

Tra i Coleotteri si trovano i due Insetti più grossi di tutta la classe: il Goliato e lo Scarabeo Ercole, specie tropicali, che raggiungono il peso di 100 grammi. Dato l’elevato numero di specie, fra i Coleotteri si trovano molte specie dannose per le piante, il legno, i tessuti, ma anche moltissime estremamente utili contro altri Insetti dannosi. La riproduzione è sessuata, con più o meno marcato dimorfismo (come nel Cervo

volante o Lucanus cervus ove il maschio ha possenti mandibole a tenaglia), raramente si ha partenogenesi. Tutte le specie depongono uova, alcune una dozzina, altre migliaia, ma solo poche si occupano poi della prole.

Lo sviluppo è a metamorfosi completa, cioè l’Insetto passa attraverso vari stadi larvali, comprensivi di quello immobile (pupa) prima di diventare adulto.

Una delle famiglie più numerose (più di 25.000 specie) è quella dei Carabìdi che comprende specie per lo più carnivore, attere, di colore nero sovente metallizzato, o con livree splendidamente colorate. Conducono vita per lo più notturna e di giorno si nascondono sotto le pietre o il legno marcio.

Alla famiglia degli Scarabeidi appartengono circa 20.000 specie. Sono in genere Insetti di grosse dimensioni, robusti, abili nel volo come nello scavare il suolo o il legno, con marcato dimorfismo sessuale. il Dynastes hercules maschio, dalle caratteristiche corna, raggiunge i 15 cm.

Le specie tropicali possiedono splendidi colori e disegni sulle livree: La Cetonia aurata ad esempio o la Potosia cuprea sono detti anche ”mosconi d’oro” per la bella livrea verde metallico con riflessi dorati.

ll Goliathus giganteus fa parte dei Goliati dell’Africa che costituiscono i più grandi Coleotteri del mondo. Sulla testa hanno una sorta di corna ricurve molto utili durante i combattimenti. Le loro zampe sono forti e possenti, adatte ad arrampicarsi velocemente sugli alberi.

La comunissima Cetonia funesta

(Oxythirea funesta) che si nutre del nettare dei fiori, non ha colorazione vivace, ma è caratterizzata da un bel manto peloso!

Numerose specie sono coprofaghe, si nutrono cioè di escrementi di altri animali, modellati a palla e trasportati lontano dal luogo d’origine. La ”palla di cibo” è anche il nutrimento delle larve che usciranno dalle uova deposte sulla sua superficie. Lo Scarabaeus sacer era venerato nell’antico Egitto come simbolo di vita.

Alla famiglia degli Ptinidi appartengono 500 specie di piccole dimensioni, dannosi per le loro abitudini alimentari: devastano infatti depositi di farina, frutta secca, tabacco, carta, pellami.

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